Giovanni Nebuloni – Filosofia
Se l’orizzonte fosse verticale, non vi sarebbe linea di fuga e lo spazio bidimensionale sarebbe il tempo.
Se l’orizzonte fosse verticale, non vi sarebbe linea di fuga e lo spazio bidimensionale sarebbe il tempo.
Il dolore nasce nell’ignoranza dell’impermanenza, l’ignoranza che tutto è impermanente, il desiderio di possesso ne è il frutto. Il fluire dell’esistenza, dell’universo, non può sottrarmi alcunché, se non lo posseggo.
L’egoismo uccide l’affetto.
La mente più facile da fuorviare è la nostra. Siamo artisti della corruzione di noi stessi.
La perfezione non deve turbare l’imperfezione, ma deve insegnare a raggiungerla.
Nell’eloquenza la cosa sta tutta tra noi e gli ascoltatori; noi dobbiamo adattare il nostro discorso alle loro opinioni.
Non porre domande ma rispondi alle altre.