Giovanni Pascoli – Destino
Se il nostro destino deve condurci alla morte, meglio andarsene piccoli quando non si è ancora conosciuto il dolore e l’odio.
Se il nostro destino deve condurci alla morte, meglio andarsene piccoli quando non si è ancora conosciuto il dolore e l’odio.
Mentre attendevi quel qualcosa che avrebbe colmato la tua solitudine, le nostre anime avevano disatteso tutti i nostri programmi! Avevano da tempo scelto per noi!
Se nel tuo cammino qualcosa va storto, ricordati che per arrivare a destinazione non è tanto importante la velocità, quanto la tenacia.
Agli Angeli servi del Potere celeste, vorrei dire una cosa, sperando di frenare la loro follia che si sente come spirito di pattumiera nell’aria e nel cibo che avvelenano nelle fabbriche del Male: interrompete la Vostra mattanza, la violenza sessuale che perpetrate con il pene di Cristo, per vendicare il messaggero del Signore degli Eserciti e proteggere Dio stesso… da cosa? Non Vi accorgete che Vi state uccidendo da soli? Come anche si sta condannando con le sue mani (se possono chiamarsi mani) il Vostro Padrone.
Ci sono due cose che non possiamo prevedere: il nostro sviluppo completo e il destino.
Il nemico che vorresti odiare, devi amarlo… La legge che vorresti obbedire, devi sfidarla… La cosa che vorresti tenere, devi donarla… Così avrai la vittoria. Figlia dei Druidi per tuo tramite rinascerà il Drago.
Le emozioni più intense le incontri sempre lungo il tragitto scelto per evitarle.