Giovanni Pascoli – Sogno
Il sogno é l’infinita ombra del vero.
Il sogno é l’infinita ombra del vero.
E non darò mai più in custodia i miei sogni; troppe mani li hanno esposti al sole, offuscandoli e impedendo loro di brillare nella notte.
Anche il sogno migliore, non ti avrebbe dato giustizia. I miei sogni sono sempre stati esagerati, ritrovarmi te, nella realtà, ha fatti si che anche i più grandi, sembrassero piccoli.
Non è tardi.Non è tardi per parlare, non è tardi per ascoltare.Non è tardi per lottare, non è tardi per guarire.Non è tardi per chi è complice del tempo.Non è tardi per chi non ha fretta di vivere.Nessuno ci aspetta e qualora ci fosse qualcuno, non è tardi.La persona giusta ci aspetta. Non ha fretta.E se tarda lei ad arrivare, non è tardi, posso aspettare.Il tempo per me non è denaro, non ho fretta per qualcosa che i soldi non possono comprare.Il tempo per me non è un nemico, ho dei sogni fatti che ancora devo vivere.No, non è tardi. Ci vorrà del tempo, forse anche un’altra vita ma non mi arrendo perché non è tardi.
E ci accorgiamo che i cassetti sono bui, e difficili da aprire dall’interno. Ci buttassimo nell’abisso coi nostri sogni, avremo la possibilità di ritrovarli e spiccare volo verso la luce.
Quello che non puoi raggiungere durante il giorno, diventa la destinazione di un sogno.
Qualunque sia la stradache Dovrò intraprendereper raggiungereil Tuo Cuore…Sappi amore mio chenon rinuncerò mai ainostri Sogni.