Giovanni Pastore – Vita
Vivo. Anche a costo di morire, ma vivo. Perché in fondo cos’è la vita non vissuta? Altro non è che l’esistere. Ma se esisto non vivo e se non vivo sono morto. Dunque vivo.
Vivo. Anche a costo di morire, ma vivo. Perché in fondo cos’è la vita non vissuta? Altro non è che l’esistere. Ma se esisto non vivo e se non vivo sono morto. Dunque vivo.
Con l’andare degli anni ci si rende conto di non aver mai vissuto mai per scelta personale. Vittime di un gioco ordito chissà da quale Dio, siamo solo pedine posizionate su una grande scacchiera che è la vita, manovrata da una contorta entità chiamata destino.
Ho sempre pensato che la vita fosse un miracolo, che l’amore fosse un miracolo, che la felicità fosse un miracolo, e continuo a pensarlo.
Se il tuo esistere è demotivato; la colpa è nel tuo modo di fare uso della tua esistenza; non nell’esistenza stessa della tua vita.
La mia vita passa da un punto esclarrogativo ad un altro, ed è così tutti i giorni; ogni giorno passa dallo stupore alla domanda e viceversa. Il cuore impara, l’anima cresce.
Condividi la tua conoscenza. È una maniera per ottenere l’immortalità.
Ho lasciato attimi di me, dimenticati su sporche panchine di stazioni sconosciute, ho abbandonato frammenti di emozioni su strade senza voce e ho continuato a camminare, calpestando la vita a piedi nudi per sentirne la consistenza; suole di vita ai piedi, dure come cuoio, un passo avanti e un altro ancora. E se sarà poco quello che avrò, lo farò avanzare, così diventerà tanto.