Giovanni Pastore – Vita
Vivo. Anche a costo di morire, ma vivo. Perché in fondo cos’è la vita non vissuta? Altro non è che l’esistere. Ma se esisto non vivo e se non vivo sono morto. Dunque vivo.
Vivo. Anche a costo di morire, ma vivo. Perché in fondo cos’è la vita non vissuta? Altro non è che l’esistere. Ma se esisto non vivo e se non vivo sono morto. Dunque vivo.
Non mi abituerò mai agli abbracci prima di salire sul treno, ai sorrisi che in un minuto se ne vanno ma che ricordi per sempre, agli amici che ti giurano di esserci e poi scompaiono d’improvviso, al pianto che fa sciogliere il mascara, alla vita che mi frega così, da un momento all’altro, quando meno me l’aspetto, quando meno lo voglio.
Non mi piace chi lascia le cose in giro, perché come lascia le cose lascia anche le persone.
Non sempre ci si può riparare dalle piogge della vita.
Nessuno può farvi sentire inferiore senza il vostro consenso.
La vita? Meglio di niente.
Per vivere davvero bisogna parlare con il cuore, viaggiare con la mente e ascoltare con l’anima.