Giovanni Pastore – Vita
Vivo. Anche a costo di morire, ma vivo. Perché in fondo cos’è la vita non vissuta? Altro non è che l’esistere. Ma se esisto non vivo e se non vivo sono morto. Dunque vivo.
Vivo. Anche a costo di morire, ma vivo. Perché in fondo cos’è la vita non vissuta? Altro non è che l’esistere. Ma se esisto non vivo e se non vivo sono morto. Dunque vivo.
Sono un fallito pienamente realizzato!
Ci sono uomini straordinari per il loro intelletto, il loro sapere, per il loro lato umano e per la loro “consistenza”. Persone in grado di donare l’infinito.
Non è arrivare in alto, il dramma della vita, ma sapere volare anche senza ali.
Erano i figli di coloro che un tempo erano stati schiavi, nati in una specie di libertà, ma usciti dal grembo materno con la consapevolezza con cui erano nati tutti quelli della loro razza – la consapevolezza che Dio aveva promesso un futuro a tutti eccetto che a loro.
Le emozioni non hanno misure, non hanno confini, non hanno tempo, lasciano soltanto spazio all’incontrollabile voglia di stupirti, di tenerti compagnia, di renderti felice.
Non è dei veloci la corsa, né dei potenti la battaglia perché il tempo e l’avvenimento imprevisto capitano a tutti.