Giovanni Skipper Basta – Paradiso & Inferno
Non cercare il paradiso altrove quando ce l’hai già!
Non cercare il paradiso altrove quando ce l’hai già!
L’opera d’arte più misteriosa e complessa che l’uomo conosca e che possa ammirare in ogni angolo della terra è la donna; ella è la sublimazione e l’appagamento delle debolezze e delle mancanze dell’uomo, coadiuvatrice di pensieri opere e parole dell’essere umano, regina incontrastata della onnipotente virtù di regalare amore, benessere e completamento nella coppia, determinante quando vi è mancanza e collaborativa nella partecipazione all’intento.La donna è “inferno e paradiso” poiché come un’opera d’arte, se incompresa, regala, a chi la osserva, angoscia, inettitudine, incapacità d’interpretazione così ella è con l’uomo; soltanto pochi hanno la capacità reale di scoprire la profondità e la meravigliosa complessità di una donna e quelli sono relegati alla sublimazione dell’appagamento dei sensi, del corpo e dell’anima.Un uomo può scegliere di vivere in paradiso o all’inferno… la scelta finale dipende dalle sue virtù.
Resterò quello che sono, anche se mi costerà un biglietto eterno per un luogo molto più a sud del paradiso…
Si svegliò poi si guardò attorno, vide che qualcosa non andava, poco dopo capì di essere finito all’inferno. Inizialmente il panico prese il sopravvento, guardò meglio alla sua destra è vide il suo amore la sua anima gemella. Riprese a dormire perché con lui/lei si sentiva bene, si sentiva a casa.
Forse ci creiamo l’inferno, perché il paradiso ci annoia.
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi e tutto ciò che sta attorno.
Di solito le persone veramente buone fanno cose veramente stupide.