Giovanni Skipper Basta – Paradiso & Inferno
Non cercare il paradiso altrove quando ce l’hai già!
Non cercare il paradiso altrove quando ce l’hai già!
Secondo me, non esiste alcun paradiso, solo l’inferno perché la maggioranza di voi si gira dall’altra parte.
Peccato che per andare in paradiso si debba salire sul carro funebre.
Per alcuni di noi, per cui la vita è o bianca o nera, o tutto o niente, o dentro o fuori, senza mezze misure…l’essenza di ogni oggetto che possiamo possedere, dal più scontato al più raro, viene massimizzata, fondamentalmente privandosene. Perché solo la privazione aumenta il desiderio. E quando il desiderio è estremo, la sua percezione e intensità sono equivalenti a quelle di un orgasmo. Ebbene si. Bisogna fare l’amore. Fare l’amore con il cibo, con le proprie passioni, con la propria mente, con il proprio corpo, con il proprio uomo. E fare l’amore significa arrivare allo stremo delle energie fino a far male, a far mancare il respiro, a nauseare. Una sorta di masochismo paradossalmente rigeneratore, che si raggiunge solo rendendo esclusivo l’approccio con l’oggetto. L’abitudine è assuefazione che sminuisce il suo straordinario valore. Per questo bisogna fondamentalmente privarsene…
Quando non ci sarò più, quasi certamente mi spetterà l’Inferno. Però, il Superiore non potrà rinfacciarmi di non aver provato a fare nulla. Su questo ci discuterei.
L’amore è il paradiso dove sognare e l’inferno dove vivere.
Dodici galline e un gallo mangiano quanto un cavallo.