Elena Ortega – Paradiso & Inferno
Bach, mi trasporta sempre in paradiso! Peccato che all’inferno non possa portare la sua musica.
Bach, mi trasporta sempre in paradiso! Peccato che all’inferno non possa portare la sua musica.
Se il diavolo non esiste, ma l’ha creato l’uomo, credo che egli l’abbia creato a propria immagine e somiglianza.
Nulla è più lacerante e infinitamente doloroso che risvegliarsi ingiustamente all’inferno dopo essere stati traditi in Paradiso.
A volte un paradiso si rivela un inferno, e quello che pensiamo possa essere un inferno scopriamo essere un paradiso.A volte non vorremmo mai lasciare il limbo in cui ci troviamo perché non sappiamo cosa potremmo incontrare.A volte la vita ci sembra un lungo purgatorio dove scontiamo peccati che non ci pare di aver commesso.A volte penso che devo cambiare letture… troppa Divina Commedia.
Se è vero che le affannose pene della vita saranno ripagate da altrettanta pace, allora quando i nostri ciechi occhi mortali potranno finalmente aprirsi, saranno inondati dallo splendore di una luce mai vista.
Preferiamo un inferno reale che un paradiso immaginario.
Peccato che per andare in paradiso si debba salire sul carro funebre.