Giovanni Skipper Basta – Stati d’Animo
Dentro quei suoi occhi era racchiuso il mondo.
Dentro quei suoi occhi era racchiuso il mondo.
Un giorno mi pentirò di molte che ho fatto, un giorno mi dirò da sola che sono stata stupida ed ingenua, ma oggi so che quello che faccio, lo faccio consapevole dei rischi che corro e domani saprò accettare di aver sbagliato.
Attimi. Frammenti di luce persi nel buio della notte.
Vivo vibro e fremo, sospesa, senza fiato, viaggiando su due binari opposti la luce e il buio c’è una parte oscura di me che mi fa tremare, amare e odiare, restare e scappare. Ho due occhi ma è come se ne avessi mille, ho sensazioni che sfiorano verità nascoste, ho pensieri che non sempre dico, ho lacrime nascoste dietro sorrisi e interminabili silenzi colmi di assordante rumore. Ho giorni pieni di dubbi, domande e risposte che non voglio trovare ho verità nel cuore e negli occhi che fanno finta di non sentire e di non vedere. Ho tempeste, tormenti e incendi dentro ho sospiri che sfiorano e accarezzano l’abisso dell’anima. Ho ricordi che tengo stretti tra le mani che mi abbracciano da sola.
Sei tutto ciò che riempie il mio essere, svuotandomi di me.
Se qualcuno per offendermi dovesse dire: sei una bestia… sarei felice perché saprei di avere ancora un po’ di umanità in me.
La solitudine aiuta a guardarsi dentro, capendo a fondo quello che abbiamo nella profondità dell’anima.