Giovanni Soriano – Libri
La solitudine, oggi, è un cellulare che non squilla mai.
La solitudine, oggi, è un cellulare che non squilla mai.
Ti spalmerei sul panino come una noce di burro.
Un dolore, uno sfogo, una riflessione, un’osservazione. Finisce tutto qui: nella scrittura. È inevitabile, non ho mai potuto farne a meno, non posso farne a meno, non potrò mai farne a meno.
Scrivere per non dimenticare e per non essere dimenticati.
Perché essere onesto, in un mondo come quello in cui viviamo, significa esser qualcuno scelto in mezzo a diecimila.
Il sonno viene come l’avanzare della marea. Opporsi è impossibile.
Quando scrivo mi sembra di pregare e ho paura che le mie parole non siano adeguate, vi capita mai?