Giovannino Guareschi – Politica
Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no.
Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no.
Perché i politici si ostinano a stare in campagna!? Azzardo a suggerire un cambiamento di habitat.
Un eroe, al giorno d’oggi, è colui che arriva alla fine del mese nonostante i nostri governanti.
Dal popolo della libertà al popolo dei carcerati. Non è il massimo.
Berlusconi appare improvvisamente per quello che è: un vecchio arnese, incapace di pensare il futuro e ossessivamente legato ai suoi vecchi rancori. Odia sempre le stesse cose e le stesse persone, odia l’informazione libera ed i liberi giornalisti e neanche la morte, come nel caso di Biagi e Montanelli, placa il suo odio. Odia Di Pietro, colpevole di aver contribuito a cancellare per sempre quel sistema di corruzione politica e di connivenze politico-economiche al quale Berlusconi imprenditore deve tutto. Odia la magistratura o chiunque metta il naso nei suoi affari. Un uomo così non è in grado di offrire al Paese nessun futuro, può soltanto trascinarlo in queste sue senili ossessioni.
L’intellettuale italiano s’è sempre opposto ad ogni regime precedente.
La nullità del politico è che in sé ritiene irrealisticamente di conoscere il mare fra il dire e il fare.