Giulia Guglielmino – Musica
Guardando in faccia il silenzio trovai la parole e mi accorsi che stavo già danzando…
Guardando in faccia il silenzio trovai la parole e mi accorsi che stavo già danzando…
Come si fa a definire “musica” un genere interamente fatto con i sintetizzatori!? Troppo comodo che una macchina ti tenga il tempo perfetto. Affidarsi completamente ad una macchina significa non essere musicisti. Per fare musica oltre alla creatività è indispensabile l’improvvisazione, lavoro mentale, esercizio. Un pezzo suonato con uno stesso strumento da due musicisti diversi non è uguale, ognuno ha la sua unicità nel tocco e a suonare è l’anima della persona. Questa è l’imprevedibilità e la bellezza del vero suonare!
La vita è una tempesta dove ogni goccia di pioggia è un ricordo che non si può cancellare.
Solo quando il silenzio suona la musica è perfetta.
Le opere di Ludwig van Beethoven sono una riscossa di sensazioni ed emozioni, forti e movimentate.
L’attesa di un sogno rosa.
In ogni singolo strumento, fosse anche il suono di un cucchiaio, strimpellato con sentimento e accordato con le frequenze del cuore, trovo un modo per non morire, un mondo diverso da raccontare, perché la vita è una musica nuova, che senza saperlo sappiamo suonare.