Giulia Guglielmino – Vita
Il miglior maestro non è altro che “danzare” la nostra stessa vita.
Il miglior maestro non è altro che “danzare” la nostra stessa vita.
Ci sono talmente tanti cattivi in questo mondo, che quei pochi buoni e onesti che ci sono non vengono riconosciuti.
Lodo a gran voce e rimprovero sottovoce.
Ogni qual volta mi soffermi, pulendo la mia mente da pensieri inutili, osservo la realtà che mi circonda in questo preciso istante.Come per magia riesco di nuovo a percepire l’alta poesia che ci circonda e che spesso ignoriamo.
Non spaventarti della morte poiché il suo “abbraccio” ti riporterà alla vita: quella eterna.
Qualcuno si ostinava a ripetermi che ero vivo, nonostante tutto. Ma. Non ero vivo, un dilazione di vita concessami, con scadenza termine, siamo pochi noi “vivi per miracolo” altro non so, o meglio non ricordo, ricordo solo che sono vivo questo “dettaglio” è sufficiente per farmi riflettere e confrontarmi spesso con il riflesso che vedo allo specchio che con con aria saccente, mi dice che “tutto è vero” anche se mi ostino a non riconoscere la verità, ammesso che una qualsiasi verità esiste ancora. Never back down. Ci sono quei giorni che hai voglia di scriverlo. Ci sono quei giorni che dopo una discussione con amici ritornano alla mente quei posti dove la dignità dell’uomo è violentata ripetutamente dalla stupida umana follia, ossessionata del potere. Dove non sempre si pagano i propri errori. Dove le persone sono dimenticate, dalla vita. Mi sembra di vederli ancora passare in divisa con gli occhi di ghiaccio, con il volto impregnato dall’odio. Dalle loro labbra sputano fuori veleno e disprezzo per i nostri corpi stanchi. Sei anime in quella stanza, tutte unite da un’unica speranza: la libertà! Marchiati come bestie, divisi come schiavi.
Ogni secolo produce i suoi propri uomini primitivi.