Giulia Mascolo – Stati d’Animo
Ho un carattere troppo debole per questa società.
Ho un carattere troppo debole per questa società.
Sentivo la sua mancanza disperatamente. Io lo amavo, ed era impossibile smettere di farlo, perché anche se una persona esce dalla tua vita, qualunque sia il motivo, l’amerai per sempre, rimarrà in un angolo del tuo cuore fra i ricordi più belli, ma da lì non se ne andrà mai, perché questo vuol dire amare, vuol dire per sempre.
Sarebbe bello riuscire ancora a meravigliarsi, stupirsi, emozionarsi anche per le cose più pure e semplici come un arcobaleno, una pioggia d’estate, il signore delle granite nelle giornate afose… proprio come da bambini, quando anche la cosa più banale diventava speciale.
Ad un certo punto finiscono le lacrime, ma tutto continua a fare ancora male. Perché?
La vita tutta un attesa, di forse domani, sicuramente domani, e mah chissà se… aspetto e vediamo cosa succede domani, sempre domani sicuramente sarà domani! Poi arriva oggi e la tarantella inizia di nuovo! Domani! Intanto gli anni passano e domani non passa mai! Io pessimista? No! Al contrario! È che mi sono stufata di aspettare sempre il domani di oggi!
La felicità oggi al prezzo del dolore di domani. Chiediti se ne vale la pena.
Questa sera la mia testa è paragonabile alla metropolitana di una grande città, treni che vanno, treni che vengono, sono i miei pensieri. C’è tanta gente, tanta che mi sono perso. Mi sono perso tra tutte quelle persone, non riesco più a capire chi sono. Mi sono perso in quel via vai di treni che non riesco a scegliere quello giusto. Mi sono perso nella mia testa!