Giulia Mascolo – Stati d’Animo
Ho dovuto rinchiudere le mie emozioni in gabbia.
Ho dovuto rinchiudere le mie emozioni in gabbia.
La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza.
L’indifferenza è la presunzione di non dover sentire; l’insensibilità è il timore di poter sentire.
È solo a favore dei disperati che ci è data la speranza.
Nel mare vi è silenzio, ma vi è anche una grande voce che grida pace dei sensi quando il mondo fa rumore.
La nostra vita è un costante incontro di “specchi”.Ogni persona che conosciamo è semplicemente il riflesso e poi la manifestazione di ciò che non riusciamo a vedere dentro di noi ma che pulsa più che mai nel nostro inconscio, in quell’istante.Se porteremo ovunque con noi questa piccola “legge”, saremo in grado sempre di discernere quello che ci accade e saremo in grado di comprendere che quasi tutte le situazioni spiacevoli che ci accadono le abbiamo, in realtà, tacitamente accolte.
A volte le parole non bastano.E allora servono i colori.E le forme.E le note.E le emozioni.