Giulia Strong – Felicità
Adoro addormentarmi contando i battiti del tuo cuore.
Adoro addormentarmi contando i battiti del tuo cuore.
La felicità dovrebbe essere un punto di partenza; non di arrivo.
La felicità è quella malattia contagiosa, dal quale non voglio guarire.
Mia madre una volta mi ha detto di stare insieme solo con una persona in grado di farmi sempre sorridere, sempre, non solo quando c’è il sole ma anche e soprattutto quando un temporale scuote terra e cielo. Quando siamo di fronte un bivio deve essere capace di aiutarci, di sostenerci, con un consiglio, con una parola, con uno sguardo, o anche con un solo sorriso, quando vorremmo urlare a un mondo troppo crudele, deve saperci tranquillizzare e farci capire che in fondo possiamo essere felici qui. Più penso a queste parole e più sono convinta che abbia ragione: la cosa più importante nella vita non sono i soldi ma la felicità, che è scaturita da un sorriso.
Il mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso che riuscire ad essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro.
La vera felicità è la pace con se stessi. E, per averla, non bisogna tradire la propria natura.
La felicità è una ricompensa che giunge a chi non l’ha cercata.