Giulia Veronesi – Morte
Dopo la more rientremo nel ciclo della materia, rinnovandoci in altri essere viventi come humus.
Dopo la more rientremo nel ciclo della materia, rinnovandoci in altri essere viventi come humus.
Vorrei tanto che venissi silenziosa, indolore, veloce.
Ingrata patria, non avrai le mie ossa.
Nessuno è così favorito da non avere accanto a se, al momento della morte, qualcuno che gioisca del triste evento.
Un giorno sarà tutto finito, finalmente…
La morte è una delle poche cose comuni a tutti… prima o poi tutti perdiamo le persone che amiamo, l’unica differenza è in come poi affrontiamo la vita.
Gli anni passano e il ricordo di te… riflesso nella mia mente invece di sbiadire come fanno le fotografie e sempre più vivo, il tempo leviga molte cose ma mai il dolore di averti perso… ma anche il dolore a volte costruisce ponti che che senza questo non non avremmo mai attraversato.