Giuliana Zarantonello – Felicità
Cosa c’è di più bello del calore del sole e le carezze del vento sulla pelle?
Cosa c’è di più bello del calore del sole e le carezze del vento sulla pelle?
La sua felicità chiedeva solo silenzio: anni trascorsi con i viaggiatori lo avevano convinto che i momenti più belli vanno custoditi dentro bolle di vetro senza parole. Solo così conservano l’incanto, senza essere scalfiti dalle fragilità umane.
Nella vita a volte, per essere felici è meglio essere ignoranti e non curanti, che intelligenti e consapevoli…
Tante volte penso che basta cosi poco per sentirsi felici: una mano che stringe la nostra mano, un’anima disposta ad ascoltarci, un cuore che ricama le sue emozioni intrecciando i fili dei sentimenti insieme ai nostri sentimenti, qualcuno che sappia darci la certezza che c’è in ogni momento, nei momenti belli e quelli tristi, con tutte le debolezze e difetti che ci portiamo addosso.
La felicità come un buon vino va conquistata a piccole dosi, altrimenti potrebbe ubriacarci la vita!
L’inatteso mette alla prova il mio buonsenso, mentre l’abitudine rimane in balia del nulla.
Non c’è niente che ostacola la felicità quanto il ricordo della felicità.