Giuliano Cento – Amico
Nell’immensità del mare ogni onda che prende la mira e centra la riva è il collegamento continuo dei miei pensieri su di te.
Nell’immensità del mare ogni onda che prende la mira e centra la riva è il collegamento continuo dei miei pensieri su di te.
Un amico le cose te le dice, le belle per tirar su un sorriso, le dure e più sincere per portarti a ragionare. Chi tiene dentro e magari poi esplode amico non è, tanto sincero non è. È semplicemente altro, ma lontanissimo da me.
Nulla fa più male nel rivedere te con cui c’è stato un legame in passato e doverti considerare un estraneo perché il sentimento che ci legava è finito.
Chi può dar leggi agli amanti? L’amore è in sé la legge più grande.
A volte è meglio mentire a un amico piuttosto che rivelargli una triste verità.
Di te ho ricordi dolcissimini e meravigliosi. Profumati come i tuoi sorrisi e me ne hai regalati tanti. Come le nostre risate vere ed allegre. Come i tuoi occhi rubati al cielo, e che adesso in quel cielo brillano fortissimo. Di te mi rimane tutto, anche se non sei più qui. E sempre, sempre, basta poco, e torna tutto il dolore. Torna la mancanza. E quanto amavi tu la vita, quanto hai lottato tu per difenderla la tua di vita. Fino all’ultimo mi hai sorriso mentre dentro piangevi. E con te ricorda, e stringila, è volata via la parte più bella di me. Adesso qui resto io, a metà dell’anima, con mille ricordi meravigliosi. I tuoi.
L’amore ha mille sfumature. L’amicizia ne è la sfumatura più intensa.