Giulio Castronovo – Desiderio
Ed è proprio quando non desidererai più nulla che avrai vinto.
Ed è proprio quando non desidererai più nulla che avrai vinto.
Non vorrei avere un cuore come il suo per niente al mondo.
Una scintilla che infiamma il mare riscalda ma non fa asciugare un fuoco mai domo che da calore ad un pensiero che arde ad ogni goccia ed esplode ad ogni tempesta.
Cos’è un tesoro se non una ricchezza che nasce dal cuore, che come un diamante illumina i giorni difficili di chi ti ama e come un fuoco avvolge di calore l’amore?
Mai ti è dato un desiderio… se non ti è dato il potere di realizzarlo!
Vorrei una favola tutta mia, che mi abbracciasse e mi dicesse: “domani io ci sarò!”
Il desiderio, qualsiasi forma abbia, è una nuvola che tutti dobbiamo attraversare. “A voglia” fare come Schopenhauer: l’assenza di volontà, e quindi di dolore porta inevitabilmente a un baratro di emozioni. Un piatto vuoto, un piatto piatto. Casomai è meglio superare il nostro limite, o semplicemente guardarlo, osservarlo da molto vicino, senza timore e rendersi sempre più consapevoli di chi siamo e cosa vogliamo davvero.