Giulio Pintus – Filosofia
Il mondo cambia continuamente, al mutare della propria filosofia.
Il mondo cambia continuamente, al mutare della propria filosofia.
I desideri passati sono come le foglie secche su un bosco le senti solo se ci passi sopra quando la suola ne fa scricchiolarela parte più superficiale.I desideri non realizzati sono rami spezzati, ormai secchigiacciono tra il fogliame.I desideri odierni sono le foglie verdi sulle cime del nostro albero, lo nutrono e sono esse stesse alimentate dall’albero.I desideri che si realizzano sono le foglie che tremanti sotto il vento della paura si lanciano nel vuoto e per pochi istanti volano, lasciando, sui rami, spazio a nuove verdissime speranze.
Ad ogni uomo è dato conoscere se stesso ed essere felice.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
La filosofia cristiana vuole conciliare gli opposti, la filosofia umoristica li vuole eliminare.
La follia di una persona fa sorridere.La follia di un folle crea il silenzio…
Grande è colui che trova dentro se la capacità di scuotere e scardinare il più grande dei suoi limiti: l’arroganza di fronte al potere.