Giulio Pintus – Politica
Una pessima pubblicità è senza dubbio la migliore.
Una pessima pubblicità è senza dubbio la migliore.
Cara sinistra, quando per fare a botte con qualcuno si porta con noi il compagno più grande, il compagno vince per noi, ma noi abbiamo perso. Ed il nostro compagno più grande potrà ogni giorno che vorrà chiederci di restituire il favore fatto. E verremo considerati vigliacchi oppure spregiudicati, comunque sempre inaffidabili, sia da chi abbiamo fatto menare che da chi per noi ha menato.
A quelli che dicono “che va sempre tutto male per colpa degli altri” potremmo dare picconi e mazze e fargli demolire i tanti mostri, distruggere le cose fatte male e portar via carrette di calcinacci e cattive idee.A quelli che invece sono tanto bravi, sempre migliori degli altri a costruire e ricostruire, potremmo far tirare su i muri, le case, e fare giardini, pulire i monumenti. E la gente tutta intorno ad ammirare il grande cantiere, a fare evviva con le mani, come i bambini, ed urlare come fare, incitare. Ed all’ora della pausa lanciare pane e verdura, e per dissetarli secchi d’acqua, lanciati come si lanciano per rinfrescare i corridori, ma non per tifo, per rabbia.
Gli avversari non si devono lusingare ma schiacciare.
Se i Tiranni potessero leggere e sapere ciò che si dirà di loro nel futuro forse temerebbero molto di più il proprio presente.
Molti dicono: “Il mondo della politica è corrotto, lo sanno tutti!”. Non sono d’accordo, perché non è assolutamente vero… che lo sanno tutti.
La legge è uguale per tutti gli straccioni.