Alessandro Bon – Politica
Se i Tiranni potessero leggere e sapere ciò che si dirà di loro nel futuro forse temerebbero molto di più il proprio presente.
Se i Tiranni potessero leggere e sapere ciò che si dirà di loro nel futuro forse temerebbero molto di più il proprio presente.
Che differenza c’è fra chi, giustificandosi con le classiche frasi “faccio il mio dovere” oppure “eseguo gli ordini” commette atti ingiusti, imposti, che vanno contro il buonsenso ed i diritti dei cittadini, e chi invece ruba perché gli altri rubano, evade perché gli altri evadono, non rispetta il prossimo perché gli altri non lo fanno. E soprattutto che dire di chi sta in mezzo alle due categorie?
Bersani in una intervista: dirò a Berlusconi: “ti conosco mascherina”. Ma si riferiva al trucco?
Per un paese, avere grandi scrittori è come avere un altro governo. Questo è il motivo per il quale nessun governo ha mai amato i grandi scrittori, ma solo quelli minori.
Sono ancora curioso di sapere perché gli americani sono andati in Afghanistan. Spero che un giorno qualcuno ci aiuti a capirlo.
Quando i politici parlano del bene del paese dicono sempre: “faremo”. Quando decidono per se stessi spesso non dicono niente, aspettano che siano i giornalisti a scoprilo, e molte volte è un “abbiamo fatto”. Quando chiedono sacrifici al paese è sempre “fate”.
Se uccidere qualcuno è un reato perché lasciare che qualcuno muoia è soltanto un fatto di cronaca?