Giulio Ranzanici – Libri
La mia scrittura non è un atto di sublimazione, ma un rituale di esorcismo.
La mia scrittura non è un atto di sublimazione, ma un rituale di esorcismo.
“Perché senti il bisogno che tutti si sposino?”, gli ha chiesto Christopher, arrabbiato, quando Henry gli ha domandato della sua vita privata. “Perché non lasci che gli altri se la cavino da soli?” -Henry non vuole che gli altri siano soli.
Portami un wisky doppio, cameriere, nel senso che ne voglio due! (da Night Blues Moon)
Un quadro in una chiesa è come una candela in una stanza buia, serve a vedere meglio. È il ponte tra noi e Dio. Ma non è una candela protestante o cattolica. È una candela e basta.
Si tennero abbracciati come i sopravvisuti di un naufragio, approdati tremanti su una costa desolata.
Forse dalle ombre delle persecuzioni religiose emergerà un’Europa post-cristíana, anche se lentamente e con modalità difficili da prevedere. In un mondo che ora appare preda di fondamentalismi assassini, da quello del Sud o del Mid-West americano a quello islamico, l’Europa occidentale ha il privilegio e il dovere di smussarli, per praticare un umanesimo laico. Se riuscirà a purgarsi dalla propria oscura eredità, se riuscirà a confrontarsi con questa eredità con la necessaria intransigenza, l’Europa di Montaigne ed Erasmo, di Voltaire e Immanuel Kant, potrà assumere ancora una vota il proprio ruolo di guida. Chissà, in una maniera che è difficile prevedere, l’Europa darà il via a una rivoluzione contro-industriale, pur avendo dato essa stessa inizio alla prima rivoluzione industriale. Non è la censura politica che uccide: sono il dispotismo del mercato di massa, le ricompense di una fama commercializzata.
Leggere alleggerisce la mente e appesantisce la cultura.