Giulio Vergine – Destino
Questo mondo per come lo conosciamo oggi per poter andare avanti ha solo bisogno di finire.
Questo mondo per come lo conosciamo oggi per poter andare avanti ha solo bisogno di finire.
Il destino non è altro che il DNA della nostra esistenza.
L’azzardo è il tentare la sorte, è giocare con la fortuna. Il rischio invece, secondo me, è la possibilità, la ricerca di una nuova frontiera.
Il destino di ogni essere umano è tracciato fin dalla sua nascita. Anzi fin dal suo concepimento e oltre; da sempre. La sua esistenza corre lungo un binario predestinato; più o meno diritto, più o meno tortuoso. La sua vita è una parabola più o meno corta, più o meno lunga. Più o meno felice, più o meno infelice. Essa, nonostante il libero arbitrio, è immutabile; così è scritto da sempre nel grande libro della vita che esiste fuori dal tempo e non ha ne principio, ne fine. Noi, poveri mortali, non possiamo conoscere il senso del nostro essere; lo sapremo soltanto quando ci sarà concesso di aprire gli occhi e la mente per prendere visione del grande disegno divino.
Inermi al nostro destino, speranzosi nel nostro futuro, solo gocce nel mare che si perdono nella tempesta.
A giara vuota non si cerchi olio.
Il destino potrà deviarci i nostri sogni ma non potrà mai farci smettere di sognare.