Giulio Vergine – Vita
La vera forza non è quella dei pugni ma quella del cuore, quella forza che ti spinge a perdonare anche il tuo peggio nemico.
La vera forza non è quella dei pugni ma quella del cuore, quella forza che ti spinge a perdonare anche il tuo peggio nemico.
Conoscere il mondo dovrebbe essere l’obiettivo di ognuno di noi, non vivere lavorando per sopravvivere.
La vita è come una “puzzetta”… non fai a tempo a sentirne l’odore che è già passata.
È come se ogni battito fosse un fotogramma, l’istante immortalato, e noi vi siamo dentro come protagonisti o comparse o figuranti. È in quel battito che ritroviamo le nostre paure e il nostro coraggio, la nostra forza e le nostre debolezze, i nostri dubbi e le nostre certezze, la nostra coscienza e la nostra incoscienza, i nostri fatti e i nostri misfatti, la nostra faccia e le altre facce: il battito diviene un fotogramma del film della nostra vita, piccolo ma unico, uno ma essenziale.
Nel pensare veramente al proprio Essere, l’abito dell’Ego si scioglie.
Meglio un giorno da leone che un generico ingranaggio, meglio essere aquilone che un patetico pagliaccio…
Molto spesso trascorriamo ore, giorni o mesi a porci domande le cui risposte non arriveranno mai. Non sempre esistono ragioni logiche a ciò che quotidianamente avviene nella nostra vita e allora l’unica soluzione è porsi davanti ad una scelta: continuare a tormentarsi o ricominciare a sognare un futuro migliore. Io scelgo la seconda!