Giulio Vergine – Vita
La vera forza non è quella dei pugni ma quella del cuore, quella forza che ti spinge a perdonare anche il tuo peggio nemico.
La vera forza non è quella dei pugni ma quella del cuore, quella forza che ti spinge a perdonare anche il tuo peggio nemico.
La vita é tediosa come una storia già raccontata che tormenti l’orecchio assopito di un uomo insonnolito.
La vita è come un libro da leggere… o meglio tanti libri da leggere: uno per ogni anno, con dodici capitoli, (tanti quanti sono i mesi), ogni capitolo trenta pagine, i giorni dei mesi. La pagina che hai letto è ieri, la pagina che stai leggendo è oggi, la pagina che leggerai, domani. È un libro che leggi ma che devi anche scrivere perché man mano che “leggi” le pagine si sbiadiscono e restano solo poche righe o solo qualche traccia, come nella tua memoria. E allora se vuoi che il “tuo libro” rimanga nel tempo lo devi riempire, magari con ciò che ti fa piacere, ma anche con episodi significativi, e forse un giorno potrai rileggere la tua vita con occhi di spettatore e non più di protagonista, rivedere te stesso come dentro un replay.
L’auto con le gambe, anche se hai “una marcia in più” ma la usi sui percorsi non adatti o nei tempi sbagliati allora diventa una marcia di troppo, ti consuma e ti ingolfa la vita, ti blocca per sempre.
La vita non ha senso se non la racconti a qualcuno.
Ogni essere vivente dovrebbe poter decidere di vivere ancora o di non vivere più.
La vita spesso permette che qualcuno ci offra del veleno, ma permette sempre che ci sia qualcuno che ci salvi.