Giuseppe Acciaro – Musica
Aspetto nuove proposte musicali, per creare una continuità con i brani sempre amati, già ascoltati, filtrati e rielaborati, e per altri coinvolgimenti mentali e spirituali.
Aspetto nuove proposte musicali, per creare una continuità con i brani sempre amati, già ascoltati, filtrati e rielaborati, e per altri coinvolgimenti mentali e spirituali.
Jaco era un autodidatta, non soltanto sul suo strumento, o nella composizione, ma anche nello studio di registrazione. Quest’uomo sapeva come lavorare, e lo faceva bene.
Uno dei migliori modi che ho per fottere il tempo è la musica.
La musica… ascoltare le parole… sognare un po’…
L’espressione “emancipazione del basso” ha un risvolto in qualche modo negativo, viene da pensare che prima fosse incatenato… Io non mi sono mai sentito limitato in quello che ho cercato di suonare. Non ho mai avuto l’impressione di essere un bassista all’interno della sezione ritmica col compito di accompagnare un solista e che il mio ruolo fosse solo quello di essere “funzionale”… La musica in cui viene impiegato un basso elettrico è del tutto diversa da quella in cui si usa un contrabbasso: non si possono confrontare, come non si possono confrontare mele e arance. Io non credo che il basso elettrico possa contribuire all’evoluzione del contrabbasso.
Ciò che le semplici parole a volte non riescono a spiegare…vien spiegato dalla Musica, facendo capire ciò ch’è Vita e ciò che non lo è…
Mi piacciono queste canzoni che fanno rumore, che ti fanno sentire innamorata, pure se non lo sei. Ascolto “Bello e impossibile” e mi convinco che sono innamorata, sì, sono innamorata, ma di chi? Dell’Amore forse, quello con la A maiuscola, che non lo trovi neanche a pagare oro.