Giuseppe Acciaro – Palindromi
O remo odo Omero.
O remo odo Omero.
L’animale eteroctono si muove smarrito in territori che non conosce. Si imbatte nell’animale autoctono dello stesso genere e non sa se ti trova di fronte a un possibile amico o ad un eventuale nemico. Anche l’altro palesa qualche titubanza. Ambedue attendono l’evento chiarificatore.
Ire per tre peri.
Eran i modi di dominare.
Avida nuotò una diva.
In seguito alle meraviglie offerte dalla natura, si susseguono i confronti, le ipotesi, si destano i ricordi, continuano le letture, gli approfondimenti. Il percorso è pressoché infinito.
Era sua da usare.