Giuseppe Acciaro – Palindromi
O remo odo Omero.
O remo odo Omero.
L’insieme di tanti cari oggetti inanimati forma un’unica grande anima, che ci è amica.
A Taro nuoto un’orata.
È la colata locale?
Smise di essere accomodante quando si accorse che stava diventando acquiescente.
Accavalla denari, tirane dalla vacca
Ave, o Eva!