Giuseppe Acciaro – Palindromi
Essa cade da casse.
Essa cade da casse.
Lui ha patito brutte esperienze, io sono stato, anche artatamente, disinformato. Lancio una mela, la mangia dopo qualche istante vincendo le ultime reticenze, ed io mi impongo di vincere le mie. Mi avvicino e il cinghiale fa lo stesso. Qualche barriera è caduta.
O ne mette meno…
L’eterna presenza del cielo modifica ogni giorno, almeno parzialmente, il nostro umore.
Una volta individuati è più semplice tenere a debita distanza i nemici esterni piuttosto che quelli interni.
È Roma! Ora aro, amore.
E lei mi reca i piaceri… miele.