Giuseppe Acciaro – Palindromi
Io, irato, levo da dov’è Lotario i.
Io, irato, levo da dov’è Lotario i.
E la matta ci ricatta male.
Alla dottoressa, passerotto, dalla!
La prosa di Giuseppe d’Agata è lucida, multiforme, variegata.A tratti rasenta la poesia senza perseguirla ostinatamente.
Sibilava love e volava l’ibis.
Erano, sai, sei a Iesi a sonare.
Ero là: vidi ragni zingari di valore.