Giuseppe Acciaro – Palindromi
Arco, rame e mar ocra.
Arco, rame e mar ocra.
Ecco belle docce, ecco delle bocce.
Amori della valle di Roma.
E Neri disse: giocavo da Padova coi gessi d’Irene.
E la maga caga male.
Avida nuotò una diva.
È l’arca sacrale.