Giuseppe Acciaro – Cielo
L’eterna presenza del cielo modifica ogni giorno, almeno parzialmente, il nostro umore.
L’eterna presenza del cielo modifica ogni giorno, almeno parzialmente, il nostro umore.
Il mio tetto azzurro, brillante per i raggi del sole, avvolto di nuvole come fiocchi…
C’era una stella che aveva paura della luce perché le portava sempre via la notte.
Giuseppe d’Agata ha uno svariato approccio all’arte: ludico, impegnato, sperimentale, incuriosito.
Quando il cielo lo permette è possibile contare tutte le sue stelle.
Se il cielo fosse un libro le stelle riempirebbero la pagina più luminosa.
Il cielo è un farso vedere, dove finisce l’aria incomincia l’infinito.