Davide Capelli – Cielo
Guardo bianchi aironi invidiandone il volo; liberi partono lasciandomi solo. Prigioniero!
Guardo bianchi aironi invidiandone il volo; liberi partono lasciandomi solo. Prigioniero!
Il sole muore spargendo il suo sangue per il mare.
Ogni notte dipingerò d’immenso tuo… questo cielo infinito!
Scusatemi, mentre bacio il cielo!
Essere cielo è la necessità di tornare terra.
Ci guardi dall’alto con il tuo fascino altero, osservi le nostre passioni che si consumano in un mare di stelle, illumini i nostri corpi con la tua luce leggera e ci accompagni verso un nuovo giorno. A te Luna dedichiamo poesie… a te Luna volgiamo lo sguardo… e rimaniamo incantati dalla tua bellezza.
Tanto tuonò che piovve.