Giuseppe Acciaro – Ricchezza & Povertà
Solo un lento e graduale aumento delle nostre entrate non ci farà regredire come persone.
Solo un lento e graduale aumento delle nostre entrate non ci farà regredire come persone.
La distinzione più evidente tra gli uomini è quella tra ricchi e poveri.
Nessuno è troppo povero per donare un abbraccio, nessuno è troppo ricco per riceverlo.
Anche questo lo capisco. Io e milioni di uomini ricchi e poveri, sapienti e ignoranti, nel passato come nel presente, siamo d’accordo nel pensare che bisogna vivere per il bene. La sola conoscenza chiara, assoluta che possediamo è questa, e non si può spiegare con la ragione: è al di fuori della ragione e non ha nessuna causa e non può avere nessun effetto. Se ha una causa, il bene non è più bene, e se ha un effetto (la ricompensa) egualmente non è più bene. Perciò il bene è oltre la catena delle cause e degli effetti.
Non conosciamo quello che sappiamo! Perché la vita non è mai finita.
La vera povertà non è nello stile di vita di una persona, ma nel cuore delle persone.
La ricchezza di una persona non significa sempre la povertà di un’altra, ma il suo sfruttamento si.