Giuseppe Calabrese – Libri
Scrivere significa cercare di dire qualcosa, ma c’è anche chi scrive quando non ha niente da dire!
Scrivere significa cercare di dire qualcosa, ma c’è anche chi scrive quando non ha niente da dire!
“Andate” disse lentamente il conte “andate, amico caro… ma di grazia, se trovaste qualche ostacolo, ricordatevi che ho del potere in questa società e che sono felice d’impegnare questo potere a profitto delle persone che amo, io vi amo moltissimo, Morrel…””grazie” disse il giovane “me ne ricorderò come i bambini egoisti si ricordano dei genitori quando ne hanno bisogno. Quando avrò bisogno di voi, e forse questo momento verrà, verrò da voi, conte.”
Spike, avevi ragione. C’erano tante cose brutte. E alcune così belle, che valgono centinaia di anni di cose orribili.
Aveva aspettato il marito vent’anni non per servile devozione, ma perché non poteva accontentarsi di niente di meno dell’eroe dalla mente multiforme.
Dalla paura al dolore e dal dolore alla libertà.
Le parole sono lacrime fermate con la scrittura.Le lacrime sono parole che hanno urgenza di sgorgare.
Ogni volta che termino di leggere un bel libro… mi prende una lieve malinconia… è come un piccolo lutto.