Maria Schillaci – Libri
Un libro è un mondo da scoprire, un mare in cui immergersi, un’avventura senza fine.
Un libro è un mondo da scoprire, un mare in cui immergersi, un’avventura senza fine.
Ho perso il “magico” dono della fede quando ho acquisito il magico dono della ragione.
Per scrivere narrativa bisogna prendere ciò che si impara dalla propria vita e trasformarlo in qualcosa che non è più reale, ma che resta comunque impregnato di vita vera.
La cosa più superba è la notte quando cadono gli ultimi spaventi e l’anima si getta all’avventura.
“Sentirò la tua mancanza, Jonathan.””Che dici mai? Sully, vergogna! Via, non dire sciocchezze! Cosa studiamo a fare, tutto il giorno? Se la nostra amicizia dipendesse da cose come lo spazio e il tempo, allora, una volta superato lo spazio e il tempo, noi avremmo anche distrutto questo nostro sodalizio! Non ti pare? Ma se superi il tempo e lo spazio, non vi sarà nient’altro che l’Adesso e il Qui, il Qui e l’Adesso. E non ti sa che, in questo Hic et Nunc, noi avremo occasione di vederci, eh, ogni tanto?”
Una città rigida e codina che amava le parate militari e le processioni, brulicante di divise e di tonache; una città dove, tra una guerra e un giubileo, si affilavano le armi, si accendevano ceri, e ci si annoiava a morte.
La perdita dell’esclusività non era facile da accettare.