Giuseppe Calabrò – Vita
Viviamo per non essere obliati.
Viviamo per non essere obliati.
A che serve morire se gli altri continuano a vivere a che serve vivere se gli altri continuano a morire.
Comincerai a vivere solo nel momento in cui ti accorgerai di non poter morire.
Alla fine i giorni belli non passano come quelli brutti. Quelli belli volano, corrono via e tu fai di tutto per non farli passare. Quelli brutti, invece, restano, e vanno lenti, così lenti che ti rimangono incisi sul corpo come una cicatrice. Non do peso a ciò che mi fa stare bene ma a ciò che mi fa stare male. Quindi non venitemi a dire che i giorni belli passano proprio come quelli brutti perché qui non passa proprio un bel niente.
Vivi e sii felice ma non morire per aver smesso di sorridere…C’è sempre qualcuno in grado di ridonarti gioia, solo bisogna imparare ad aspettare, se anche lo si dovesse fare piangendo varrà la pena penare…
Nella realtà come ci dipinge lo specchio, nei sogni come ci dipinge la mente.
Ritornare con i piedi per terra fa relativamente male. Dipende sempre da che altezza cadi giù.