Giuseppe Catalfamo – Desiderio
Se la scienza scoprisse una pillola che facesse cambiare il “gusto”, in quel che rimane vorrei diventar madre.
Se la scienza scoprisse una pillola che facesse cambiare il “gusto”, in quel che rimane vorrei diventar madre.
Jeans a vita bassa e perizoma, decoltè generosi e minigonna, sono gioielli per impreziosire affusolate dita, non cammei per reliquie vetuste.Sopravvivere alla gioventù è non inseguirla come fa il cane col piccione.
Vorrei perdermi ancora negli occhi tuoi. Sentire le tue braccia avvolgere i miei fianchi. Le carezze della tua lingua sul mio collo, sfiorare le tue labbra con le mie e capire se il tuo sapore non è cambiato. Vorrei addormentarmi sul tuo corpo per svegliarti con il sapore della mia pelle, quanto lo vorrei, ma tu resti il più bel sogno.
Pace nel mondo pericolosamente a rischio.Dopo la visita in andrologia di Clinton,per il quale si consiglia di tenere i reni “al caldo”per proteggere i vecchi, malconci “semi”.Dopo il “congelamento” di svariati conti bancari,della famiglia Bush, in Paesi asiatici e Medio Oriente…Si teme che il bisogno di “caldo” per Clinton,ed il “congelamento” di Bush,possa irrimediabilmente condurre al bombardamento del Kashmir.
Mai ci perderemo, un giorno vedrai, ci ritroveremo, sarà come tornare bambini. Io sono già in viaggio verso te.
Desidero che tu pianga d’amore, affinché si sciolga il ghiaccio dell’odio che imprigiona il tuo cuore.
Il desiderio è una mancanza che solo tu puoi colmare.