Giuseppe Catalfamo – Filosofia
Si diventa filosofi perché non si “capisce”.
Si diventa filosofi perché non si “capisce”.
I filosofi non spuntano dal terreno come i funghi. Essi sono il prodotto del loro tempo.
Il giusto è privo in assoluto di turbamento, mentre l’ingiusto è ricolmo del turbamento più grande.
Il pensatore somiglia molto al disegnatore che vuol riprodurre nel disegno tutte le connessioni possibili.
Pensa ed elabora sempre.
Se c’è un bivio, prendilo… possibilmente non difronte, né contromano.
La verità in filosofia significa che un concetto e la realtà concreta corrispondono.