Giuseppe Catalfamo – Filosofia
Si diventa filosofi perché non si “capisce”.
Si diventa filosofi perché non si “capisce”.
In filosofia si deve scendere nell’antico caos e ivi sentirsi a proprio agio.
E i filosofi e e teologi e tutti gli altri che scrutano le cose sopra natura o che non si veggono, dicono mille pazzie: perchè in effetto gli uomini sono al buio delle cose, e questa indagazione ha servito a serve più a essercitare gli ingegni che a trovare la verità.
L’essenziale in combattimento è giocare sul falso e sul vero.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, l’ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
È inutile aprire la tua mente per riempirla di menzogne.
Spesso la novità non è nel pensiero ma nel dirlo in quel modo.