Giuseppe Catalfamo – Dillo in quattro parole
L’avversario va disorientato.
L’avversario va disorientato.
Diffida dagli “umili operai”.
M’appartieni nel cuore.
Erika, grande amore mio.
Mai vorrò esser analitico col mio “es”.Troppa forza crea in me questo amore che nascondo.
Essere sempre se stessi dite. Ho 46 anni ma sento spesso d’averne 75 e altrettanto di frequente 17… ballo sul cubo in discoteca e consumo fazzoletti guardando “L’attimo fuggente”, non schiaccerei mai una formica ma faccio sanguinare a pugni mio zio perché ha truffato mia madre, non ho mai tradito un amore ma nella condizione di single frequento anche locali scambisti… Sono io schizofrenico o “essere se stessi” è un po’ come dire “non ci sono più le mezze stagioni”?
Quando un maschietto apostrofa una signorina con l’epiteto “zoccola” è certo che lei a lui…