Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Le parole sono figlie del vento.
Le parole sono figlie del vento.
Stille di sogni imperlano la notte.
Cadere e rialzarsi senza mai lamentarsi.
Mi irrita l’ignoranza, degli altri.
Ero infelice. E poi tutto cambiò.
Due linee parallele non s’incontreranno mai.Il miraggio che dona la prospettiva le illude che possano…
Probabilmente è per “offrire” più discrezionalità all’arbitro, ma se fosse per la parità dei diritti han fatto centro. Con le nuove disposizioni anche gli uomini possono tranquillamente non capire un cazzo sul fuori gioco.