Giuseppe Catalfamo – Filosofia
Il nulla è la cosa più immensa che riesco ad immaginare.
Il nulla è la cosa più immensa che riesco ad immaginare.
Solo chi non ha occhi per vedere, non comprende la consistenza di un fardello anche se fosse imposto da colui che si perita e sprofonda nel vacuo.
Sciorinare ammiccanti parole è come comporre musica.”Strimpelli” una notte intera e nel mezzo c’è una…
Il primo “Settembre Nero” stuprò occhi ed anima di me bambino.L’invenzione del terrorismo, destabilizzante, vigliacco, infame.L’immensa potenza del male amministrato dal cubiculario del potere, affabile, rassicurante e da tiare con garanzia del “marchio di fabbrica”.Oggi, affermo con certezza assoluta che le “Gemelle” sono figlie di “Torri” con multinazionali cazzi.Tributo inevitabile per sollazzare l’occidente grasso in poltrona.Purtroppo non basta più.La Casa Bianca dalle finestre che ridono avrà già in cantiere pandemie controllate.
Il nostro pensiero è come una porta aperta sull’infinito.
Da vivo cammino sulla terra e da morto camminerò sotto terra.
L’uomo non ha una sola e identica vita; ne ha molte giustapposte, ed è la sua miseria.