Giuseppe Catalfamo – Filosofia
Dimentichiamo troppo spesso che Frankenstein non è il mostro, ma il nome del dottore che lo creò.
Dimentichiamo troppo spesso che Frankenstein non è il mostro, ma il nome del dottore che lo creò.
Fra i desideri naturali che, se non vengono soddisfatti, non danno luogo a vera sofferenza, ve ne sono di quelli in cui sussiste una forte tensione; e questi hanno origine da vana opinione: e ci è difficile dissiparli non per la loro propria natura, ma per le stolte credenze degli uomini.
Il dolore è preludio della gioia… dopo il buio c’è sempre la luce.
Persino l’Onnipotente muore… d’invidia.
All’uomo che contempla la bellezza, il brutto, il male rimane estraneo: la bellezza lo fa sentire in armonia con sé stesso e col mondo.
A volte l’attesa… è una inquietudine senza fine.
Uno dei mali di questo mondo è la stupidità umana. La felicità dell’uomo è direttamente proporzionale alla sua intelligenza ed proprio questo il punto: non si è tanto intelligenti da capire quanto stupidi siamo.