Giuseppe Catalfamo – Medicina e salute
La nuova rivoluzione della medicina non sarà il trapianto d’organi, ma l’invenzione di nuovi.
La nuova rivoluzione della medicina non sarà il trapianto d’organi, ma l’invenzione di nuovi.
Il primo uomo nulla aveva da dover sognare.Il secondo che morisse il primo.
“Perdere” è una condizione mentale… basta non riconoscerlo.
Il tempo serve per capire, ma è fatto in modo che sia sempre troppo tardi, a meno che l’ignoranza non sia parte integrante di chi agisce. Mettiamo caso che poco prima del disastroso crollo, un servo di Dio, e quindi Dio in persona ( “non si muove foglia che Dio non voglia” ), abbia trasferito con il solito congegno la merda degli angeli in un corpo che l’oscenità dell’Onnipotente non doveva neanche sognarsi di poter avere. Lo spirito così estirpato ha sovraccaricato di nuovo l’energia universale, e quindi la saldezza della materia e degli atomi. La prima azione sarebbe messa in atto dalla volontà, dall’astinenza e dalle pulsioni, dalla libido di penetrazione, la seconda da una dura e inoppugnabile legge matematica e fisica. Solo chi ha innescato prima con la volontà le conseguenze, che sono prive della volontà di fare del male, è realmente responsabile dei morti che ha provocato.
Amato “stivale italico” ricorda sempre che fu il Magico Grifone Genoano a metterti gli scarpini.
L’operazione dannatamente difficile dell’arte in genere, è procurare la pelle d’oca a chi già è oca.
Ricordati che il miglior medico è la natura: guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi.