Giuseppe Catalfamo – Morte
Provo disperata invidia per la generazione che potrà dire”Che sfigati quelli del ventunesimo secolo… morivano ancora”
Provo disperata invidia per la generazione che potrà dire”Che sfigati quelli del ventunesimo secolo… morivano ancora”
Se io riuscissi a dimostrare con la logica che tu morirai entro cinque minuti, sarei addolorato per la tua morte imminente, ma il mio dolore sarebbe molto mitigato dal piacere della dimostrazione.
Non è vero che godi, vuoi solo raccontare poi… non è vero che corri, cerchi di non inciampare… non è vero che ami, demandi ad altri la tua felicità… è vero che muori.
Morte: è la fine della vita, appartiene a tutti noi, eppure ci spaventa ogni giorno.
Anagrammando la Morte… treMo.
Sfruttava in modo perverso e malvagio le notizie che apprendeva.
Chi coltiva erba… probabilmente la spaccia.