Giuseppe Catalfamo – Scienza e tecnologia
Per la valenza che l’uomo dà alla parola “realtà”, mi viene da affermare che la “realtà” non è altro che una percezione di un circuito elettrico.”Realtà” e “Percezione” non sono neanche sinonimi.
Per la valenza che l’uomo dà alla parola “realtà”, mi viene da affermare che la “realtà” non è altro che una percezione di un circuito elettrico.”Realtà” e “Percezione” non sono neanche sinonimi.
Fra i due litiganti il terzo gode…ma il belino non è il suo…
Cari cronisti sportivi della pedata, devote lobby televisive dal quale noi utenti carpiamo informazioni e notizie monopolizzate e simpaticamente faziose, è per voi il perdono di Padre che trasmetto da queste righe. Voi, ingrati canzonieri pilotati e ciarlatani imboccati, avete sempre occhi riguardosi e ossequiosi, sembrate sul pulpito in realtà tristemente genuflessi, lodate esclusivamente il rossonero, il bianconero, il neroazzurro, il giallorosso, poco e distratto rimane il tempo della favella per altri. Noi, che siamo il Padre di tutti voi vi perdoniamo perché il nostro sangue è Rosso e perlato dal Blu della nobiltà.
Chi coltiva erba… probabilmente la spaccia.
Un uomo per essere “grande” deve avere almeno una debolezza.
D’intelligenza canide mai si scriverà esaustivamente.Di demenza umanoide con pochi zapping si satura la mente.
Ciao Albino, so che posso dirti “ciao”, e certamente tu sai che ho amato ed ancora amo il tuo modo d’essere cristiano volto a sconfessare il “cristianesimo corrente”.Oggi sono 32 anni (un dì meno della durata del tuo papato misurato in giorni), spero solo che verrà il tempo che il tuo spirito permetta che gli uomini possano profanare il tuo corpo per sapere cosa ti ha ucciso.Non spero nel “chi”, almeno nel “cosa”.Ciao Albino, ti Amo.