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Giuseppe Catalfamo – Scienza e tecnologia

Anni ed anni per ultimare la messa a punto della “macchina del tempo” e non riesco a prendere la patente.Proverò a mutarlo in “ciclomotore del tempo”.

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  • Giuseppe Catalfamo – Frasi d’Amore

    In memoria…Ancora adesso qualche frammento del passato.Alcune notti il ricordo torna là, torna agli anni della felicità,e le immagini si sovrappongono in un misto di dolore e gioia infinita.Le lacrime scivolano libere e leggere, nel tuo ricordo ancora,sono lacrime di gioia perché è stato amore,un amore pulito, perché sono stata capace d’amare,e per amore tuo, ti ho reso la libertà.Conosco la tua anima anche se la vita ci confonde,e ancora qualche sera ci trova assieme a parlare della vita, dopo la passione dopo tutto resta l’amore.Un amore così grande che non ci può tenere assiemema tanto grande da non dimenticare cosa siamo stati e cosa siamo veramente.In memoria di te, che ho amato davvero vanno queste poche parole.Perché mi hai donato tanto e una parte di te resterà in me per sempre, come una parte di me resterà con te fino alla fine.E non importa quanto abbiamo sofferto perché l’amore va oltre davvero, perché ancora ti cerco e mi cerchi nella gioia e nel dolore e tutto questo può bastare per dare un senso all’amore.E ancora adesso che tu hai le tue storie ed io le mie,in qualche sera anonima ci raccontiamo la vita.Non te l’o mai detto ma, ti ho amato come una sola volta nella vita si può amare.E ora resta un amore più grande un bene infinito che desidera vederti felice.In memoria di te, amico e fratello queste parole restano.E un grazie di tutto.

  • Giuseppe Catalfamo – Progresso

    Il razzismo ha una delle sue ragioni fondamentalmente semplice. L’uomo bianco ha sempre avuto il vezzo di stuprare la natura annullando il senso della vita creando la società consumistica. Ha sempre avuto il bisogno di dimostrare il suo potere ergendo costruzioni imponenti che altro non sono che metafore dell’erezione. Potere e virilità, fobie dell’uomo. Non c’è un gioco popolare di squadra che non si debba agitare una mazza o infilare una palla dentro qualcosa. Il “povero” neretto essendo più dotato almeno d’un paio di “citti” del viso pallido ha sempre dato fastidio. Infatti, in uno dei momenti storici più “civili” Malcom X fu condannato dalla “giustizia” a 10 anni di lavori forzati perché amante di una donna scolorita.