Giuseppe Catalfamo – Scienza e tecnologia
Con ostinata, presuntuosa saccenza, affermano che se non c’è acqua non può esserci vita.Scordano forse che la vita nacque dal fuoco, o ne hanno timore!?
Con ostinata, presuntuosa saccenza, affermano che se non c’è acqua non può esserci vita.Scordano forse che la vita nacque dal fuoco, o ne hanno timore!?
Alla domanda che si può formulare: “Che cosa è il nostro universo?”. Si potrebbe rispondere forse: “Una molecola di una materia infinita?”. Potrebbero esserci i presupposti?
Le guerre, per l’economia, sono come i baci per l’amore.
Il Calcio Deve Restare Marcio.Nobile e sentimentale il presidente FIFA Blatter (curioso cognome levando la “r” finale).Ha sempre dichiarato che la moviola in campo affievolirebbe la passione nei tifosi e comunque il calcio non dev’essere stravolto da tecnologie che toglierebbero tempo e fascino.Ricordo che Blatter ha istituito la regola dei 3 punti per la vittoria, ha varato la regola che il portiere non può toccare con le mani la sfera su retropassaggi difensivi, aveva imposto la regola del golden-gol, fortunatamente abortita dopo breve, pensate, non esisterebbe Italia-Germania 4-3.Inoltre son state introdotte normative fantasiose quali il fuori-gioco attivo e passivo, il fallo di mano volontario o con movimento non congruo.Palle, palle, palle, palle, palle, palle, palle, niente altro che grandissime palle!Tutte norme e regole volte esclusivamente a far sì che l’arbitro possa avere quasi totalità discrezionale nella direzione.Fosse vero che il calcio ha fascino per regole antiche perché introdurre queste.Dirò di più, se queste norme fossero introdotte al contrario sarebbero utili.Pensate come sarebbe semplice, il fallo di mano e il fuori gioco lo sono sempre senza tante balle,invece dei 3 arbitri (il 4°uomo e i 2 dietro le porte che servono a nà ceppa) uno solo a bordo campo con la moviola, così vedrebbe dal campo più quello che tutti vediamo a casa.Il margine d’errore sarebbe ridicolo.Non esiste uno sport che possa esser falsato da un direttore di gara come il calcio.Perfino lo sport forse più antico, certamente più nobile qual è il tennis ha introdotto da tempo la moviola in campo.Troppi interessi scorrono, società quotate in borsa, impressionanti movimenti di scommesse, diritti televisivi etc etc.Esimio Blatte è il lampante esser vilipesi (presi per il culo) che affievola passioni nel tifoso.
La speranza sta alla disperazione come il mio cuore sta all’amore.
La mamma è una fiaba che non finisce mai; una poesia i cui versi si recitano ogni mattina; una musica le cui note si suonano per sempre.
Ho un’idea piuttosto strana della magia. La vedo nelle dure leggi della fisica, ma senza imporre alle leggi quello che so o che credo di sapere o peggio ancora quello che vorrei. La conoscenza assoluta non mi attira perché poi non c’è più spazio per l’immaginazione, che ci gira intorno cercando di dare una forma all’indistinto. Si disegna un’idea, ma nessun pensiero può cambiare quella forma, l’essere. Non chiamerei magia sottomettere una legge alle proprie aspirazioni, significa odiare la natura che non vuole assecondare i desideri tiranneggiati con la forza. Se lo facesse, non mi fiderei di questa apparenza. Una struttura non muta a casaccio sottomettendosi a chissà quale grande potere. Una formula, qualsiasi, si fonda prima di tutto sulla legge e non su un desiderio, e si svolge nel tempo, breve o lunghissima. Il risultato giusto o sbagliato dipende dallo svolgimento, e può essere solo quello che in effetti già è. Si vede quindi prima, solo se lo si vuole vedere, oppure, se si è in grado di vederlo. Mettersi a fare la guerra contro il risultato perché non piace, anzi contro la stessa legge che dice chiaramente quello che sarà e tuttavia fregandosene altamente, ha un che di nefasto. Sfidare la matematica vuol dire sfidare l’universo intero e le sue leggi, non si gioca solo contro una vita, ma proprio contro la Vita generale, e questa non è una persona, nonostante i brutali tentativi di sostituirsi ad essa.