Giuseppe Cepparulo – Sogno
I sogni sono la materia da cui nasce la speranza.
I sogni sono la materia da cui nasce la speranza.
Chissà se sognando mi leggerai ancora fra le pagine del cuore.
Il problema è che mi stanco, mi stanco tanto, ormai. Per questo non ho più nemmeno la forza di immaginarmeli i sogni, figuriamoci viverli. Certo, ogni tanto sento il rimpianto per quella che era una meravigliosa capacità, quella di sognare, che si è poi persa nel tempo. Colpa della vita che, fin troppo spesso, riesce a mandare in frantumi anche il sogno, all’apparenza, più resistente. E sogno dopo sogno, succede che, semplicemente, poi si dura fatica a desiderare anche le cose più elementari. Forse perché poi l’unica cosa che ti rimane da volere davvero è un buon collante per tentare di tenere assieme, meglio che puoi, i cocci della tua esistenza.
I sogni sono poesie che non si scriveranno mai!
Io sogno perché mio sogno diventi realtà… e vivo perché mia realtà diventi un sogno.
Per ogni età c’è un sogno che muore, o uno che viene alla luce.
Michelangelo Buonarotti sosteneva che quando guardava un blocco di marmo vedeva già dentro la forma dell’opera d’arte e che il suo lavoro non era altro che togliere il superfluo, quello di troppo che imprigionava la statua. Anche noi siamo così. Ogni cosa è già qui anche se non si vede. L’opera d’arte è già dentro di noi.