Giuseppe Cepparulo – Tristezza
Bisogna essere felici solo quando lo sono gli altri.
Bisogna essere felici solo quando lo sono gli altri.
Conservare il dolore di vecchie ferite è estenuante e faticoso.
E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo.
L’incompatibilità non esiste, è solo questione di volontà. La prima è una scusa in funzione della seconda, e la seconda è la base di tutti i problemi di tutte le persone… lei ha smesso di volere… siamo incompatibili…
Talvolta si prende come cattiva abitudine l’essere infelici.
Molte persone ti feriscono, e ti deludono sempre, quando continuamente ti ricordano un tuo sogno nel cassetto che è irrealizzabile… che tristezza!
Oggi so molto bene che alla fine di un amore si sopravvive.