Giuseppe Donadei – Anima
Il tempo lascia i suoi graffi sul corpo ma non riesce neanche ad intaccare la bellezza dell’anima.
Il tempo lascia i suoi graffi sul corpo ma non riesce neanche ad intaccare la bellezza dell’anima.
Ero fragile ed indifesa. Ho chiesto a te la forza ed ho afferrato la tua mano tesa. Mi hai affidata alle ali del vento. Ora i miei occhi sono attenti, godo della bellezza delle tue albe, dei tuoi tramonti e di tutto il tuo creato. Ora ti prego: fa che io diventi sicura come un’aquila che vola alta nel cielo. Fa entrare la pace nel mio cuore, indicami la strada, rendimi sensibile all’ascolto del sussurro delle anime. Rendimi “saggia” da farmi comprendere quanto possa essere fragile una foglia e quanto grande la potenza del vento.
Alcune anime sono come spugne. Non puoi trarne nulla se non ciò che hanno assorbito…
Se non trovi la tua strada, torna a casa e ripartì da lì.
L’abbraccio è quel momento in cui terminano di incrociarsi gli sguardi e iniziano a intrecciarsi…
Ci sono anime che ti mandano in estasi con poco, lasciandoti un gran vuoto dentro.
Silenzi vissuti, respirati. Complici di pelle sfiorata, un laccio stretto al cuore, nel frammento di un respiro. Un volo eterno nell’anima.