Giuseppe Donadei – Cielo
Va bene tenere i piedi per terra ma senza mai distogliere lo sguardo dal cielo.
Va bene tenere i piedi per terra ma senza mai distogliere lo sguardo dal cielo.
Smettere di credere nei sogni è come guardare le stelle e pensare che non esistano.
Ci sono stelle che smettono di splendere anche nelle notti di piena estate, quando il cielo dovrebbe essere limpido e loro essere in grado di dare il massimo splendore. Si spengono e cadono. Chissà se poi saranno più capaci di esaudire desideri?
Nella dolcezza assoluta della vita esiste l’universo.
Viviamo pensando che la vita prima o poi debba cominciare. Ti trovi davanti ad un problema e dici “lo risolvo e poi andrà tutto bene”, hai un debito da estinguere e dici “finisco di pagare e poi tiro una boccata d’aria” “oggi è lunedì non vedo l’ora che arrivi il week – end”, “stringiamo i denti tanto tra un po’ arrivano le vacanze”; e intanto il tempo passa e noi crediamo che si possa vivere solo negli intervalli. Ma perché non riusciamo e renderci conto che la nostra vita è cominciata il giorno in cui qualcuno con un camice bianco ci ha dato uno schiaffo e abbiamo pianto e che da quel giorno in poi ogni attimo è stato e sarà vita compresi gli ostacoli da superare e le lacrime da versare. L’attesa della vita è vita sprecata e a consumarsi ci pensa già da sola.
Nemmeno l’Immortale in persona può pensare a tutto.
C’è un cielo vestito di freddo così bello, che il sole ha indossato l’inverno come…